Esercizi di scrittura

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La punteggiatura

La punteggiatura è linsieme di quei segni che danno ritmo e aiutano a capire meglio il testo che si legge. Quindi è importante metterla nel modo corretto quando si scrive.

Il punto .

Sono un pallino tondo, tondo. Mi chiamo punto e mi siedo sempre alla fine di un discorso o di una frase che ha un concetto diverso da quella successiva. Dato che sto seduto bello comodo, quando mi leggerai dovrai fare una pausa lunga.

La virgola ,

Sono virgola, mi aggrappo alla destra della lettera che mi precede e sembro un punto sbavato. Servo per dare un buon ritmo alla lettura in modo che proceda tutta impettita e non ci si perda in inutili pause lunghe. Quindi quando mi leggi fanne una breve e riprendi.

Dove sto bene? 

  • Quando devi fare un elenco di cose: penne, matite, fogli colorati
  • oppure quando vuoi aggiungere un qualcosa al testo, anche se non ha il fine di capire il senso generale del testo
  • Mi devi mettere anche dopo il sì e il no ad esempio: “si, ci sono. No, non vengo.”

Dove non sto bene?

  • tra soggetto e verbo: Pino, canta la canzone X Pino canta la canzone V
  • tra soggetto e complemento: Giada ascolta, la musica X Giada ascolta la musica V

I due punti :

Siamo i due punti ricordiamo un minuscolo pupazzo di neve con la parte di su che levita. Ricordati di metterci prima di scrivere dei discorsi diretti, una citazione, quando si sta andando a spiegare un qualcosa. In pratica ti aiutiamo a spiegare una cosa che viene dopo.

Il punto e virgola ;

Lo so, ricordo un pirata con la gamba di legno e dato che vado piano quando cammino, la pausa che dovrai fare quando mi leggerai sarà più lunga di una virgola ma meno del punto. Torno utile quando i periodi della frase diventano un po’ più difficili ad esempio quando cambia il soggetto. Gino sta svuotando la lavastoviglie; l’aveva caricata ieri notte Lisa.

Il punto esclamativo !

Sto dritto dritto in bilico su di un punto. Quando mi leggi ti aiuto a capire se si è tristi o felici. Insomma, quando vuoi esprimere un’emozione ad esempio: evviva! O anche un tono di voce che indica che stai ordinando di fare un qualcosa: Sbrigati!; io ci sono e ricordati di mettermi!

Il punto interrogativo ?

Sto un po’ rannicchiato come se fossi seduto a pensare. Alla fine sono anche io in equilibrio su di un punto. Ti aiuto a capire che stanno facendo delle domande. Il tuo tono di voce cambierà quando mi leggerai. Mi devi mettere alla fine quando vuoi chiedere qualcosa per iscritto.

I puntini di sospensione …

Siamo sempre in tre. Ora non iniziamo con le solite battute: “i tre moschettieri, i tre porcellini, i re magi sono tre…”

Quando siamo in mezzo alle parentesi tonde (…) indichiamo un’omissione del testo. Quando siamo tra quelle quadre […] indichiamo che il testo è assente. Ultimamente ci utilizzi anche quando scrivi i messaggi su whatsapp per indicare suspense ma anche che aspetti che ti venga detto qualcosa.

Le virgolette “ ” ‘ ‘ « »

Indichiamo una metafora, dell’ironia, un termine gergale, una citazione o all’inizio e alla fine di un titolo di giornale. Noi virgolette basse (o caporali) «…» apriamo e chiudiamo un discorso diretto. Invece noi alte possiamo essere semplici o apici ‘…’ oppure doppie “…” utilizzaci per indicare un pensiero che fai tra te e te.

Le parentesi ( ) [ ] { }

Siamo le curvy della punteggiatura ci ricordate perché ci avete scritto e riscritto nei compiti di matematica. Nei testi che non sono matematici, noi tonde siamo quelle più presenti per scrivere un inciso o per dare un informazione indipendente. Fanno le nostre veci quando siamo in ferie, le lineette – . La lineetta, un po’ prima donna, si posiziona all’inizio di un discorso diretto.

M.

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6 pensieri riguardo “. , : ; ! ? … “ ” ‘ ‘ « » ( ) [ ] { }”

  1. Questo articolo è stupendo. Adesso sono in crisi con la punteggiatura, so già che quasi certamente saprai che la uso male. Ma il tuo articolo è utilissimo e il tuo blog lo sto iniziando a conoscere ” lo trovo ricco e colorato – semplice nella certezza del suo essere complesso” l’ultima parte era decisamente un pensiero.

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