esperienza sul campo

Saudade lavorativa

Ieri mi è arrivata la richiesta di un preventivo per creare dei contenuti per un nuovo sito web e gli articoli del blog. Argomento: medicina, salute e benessere.

Con questi argomenti mi sento un po’ a casa perché mi piacciono e mi appassionano; così come il mondo delle scienze in generale.

Presa dall’emozione ho stilato un preventivo. L’ho ritoccato più e più volte. Perché? Avevo paura che fosse alto, poi che svalutasse il mio lavoro. Insomma, al fin della fiera l’ho creato e poi inviato.

Stamattina ripensandoci ho capito che forse ho chiesto poco e che probabilmente se non mi sceglieranno sarà anche per quello.

Il fatto è che non c’è un tariffario uguale per tutti a cui affidarsi. Alcuni argomenti si pagano un po’ di più rispetto ad altri perché sono specifichi e ci vuole più studio, più tempo, più accuratezza. Più… E io tutta la mattina a pensare a quel meno.

E nonostante abbia fatto una ricerca in merito, studiato chi me lo richiedeva, fatto domande sul lavoro per avere un quadro più chiaro, insomma seguito la prassi, l’ansia e l’emozione mi hanno fregata. Sigh! Sob!

Si, lo so non devo vederlo come un mini fallimento ma una mini lezione, però nel frattempo sto comunque leggermente di cacca.

Devo cercare di non farmi influenzare troppo. Però quando mi arrivano le richieste di preventivo mi emoziono sempre. Sarò scema ma per ora è così!

Comunque ho imparato che:

  1. Bisogna fare dei respiri profondi, calmarsi, riprendere la lucidità e valutare con CALMA. A volte si possono/devono dire anche dei no
  2. Studiare chi chiede un preventivo, richiedere tutte le info per crearlo al meglio ecc.
  3. Buttare giù una bozza (solitamente tutti ne abbiamo una versione già pronta da adeguare a chi ce lo richiede)
  4. Darsi 24h di tempo
  5. Farlo sedimentare
  6. Rivalutarlo a mente fredda
  7. Scrivere la versione definitiva
  8. Inviarlo al committente
  9. Accendere un cero, pregare in ciò che si crede, fare riti scaramantici, non illudersi
  10. Cercare di seguire la lista appena scritta

E quindi niente. Speriamo bene… Anche se so già come andrà a finire a sto giro. Se vuoi farmi tornare il sorriso e ti servono dei testi, questa creerò per te un preventivo impeccabile!

Annunci

2 pensieri riguardo “Saudade lavorativa”

  1. È il tuo lavoro. Non esiste un sistema di misurazione paragonanile. Ti parlo da libero professionista – per cui non incorrere nell’ errore di tutti. Seguire una linea definita da tutti. Dai un effettivo valore a ciò che fai che sia la perfetta somma del tempo che impieghi – della materia prima che adoperi e il prezzo dell’ arte per avere i tuoi servizi. Vai spedita per la tua strada – se non definisci un sentiero nessuno potrà imbeccarlo. La strada è di tutti. Non è un consiglio è un’auto stimolazione mentale vale per me – spero possa essere chiarificatrice per te

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...